Non cede al solo web la Microeditoria del fumetto che, anzi, si mette per le strade di Orzinuovi, quelle stesse strade che in primavera furono deserte di vita e piene di dolore con un drammatico bilancio fermo, oggi, a 60 vittime.
Evento fuori le mura clarensi e fuori data rispetto alla Rassegna della Microeditoria di Chiari, il festival del fumetto il 6 dicembre lascia l'orceana Rocca di San Giorgio per arrivare sui dazebao delle pubbliche affissioni. Daniela Mena, direttrice artistica della Microeditoria, ha presentato l'edizione 2020, insieme ai curatori Nadia Bordonali e Luigi Filippelli, fondatori nel 2011 di MalEdizioni, casa editrice indipendente.
Per il Comune di Orzinuovi ha invece partecipato l'assessore alla cultura Mario Lombardi.
L'istituto Cossali di Orzinuovi piange il suo colosso. Si è spento ieri, a 80 anni, l'insegnante di educazione fisica Adone Munaro. Era in pensione da poco meno di 20 anni ma era una figura memorabile dell'istituto. Un punto di riferimento per centinaia di alunni del Polivalente orceano, dove avviava alla forma fisica gli allievi di ragioneria, geometri, liceo e Ipsia, prima ancora dell'avvento dell'Itis e dei successivi indirizzi.
Siamo in località Carossi a Orzinuovi al confine con la provincia di Cremona dove, nelle ultime ore, il fiume Oglio ha fatto sentire la propria forza. Le forti precipitazioni della giornata e della notte scorsa hanno ingrossato il fiume e le sue acque hanno esondato nella radura sottostante alla strada provinciale che collega Orzinuovi e Soncino. Nelle immagini si può vedere l’allagamento della radura, mentre in lontananza si vede il fiume Oglio. Se le precipitazioni dovessero continuare in maniera abbondante, come avvenuto nelle ore scorse, l’esondazione potrebbe crescere ulteriormente creando maggiori problemi all’area circostante.
La notizia era stata anticipata ad inizio maggio dal sindaco Gianpietro Maffoni nel discorso, pubblicato sul profilo facebook del Comune, che aveva annunciato l’avvio della Fase 2 anche per Orzinuovi e poi filtrata da incontri tra la Giunta e l’organizzazione dell’evento, ma ora è arrivata anche la comunicazione ufficiale da parte di Nuova Orceania. La tradizionale Fiera regionale quest’anno non si farà.
Troppe le difficoltà organizzative e le misure di sicurezza da mettere in atto per rispettare a pieno le norme di distanziamento sociale, necessarie anche in questa fase dell’emergenza sanitaria. Anche se i segnali a livello di contenimento della pandemia sono positivi, con numeri che diminuiscono continuamente, non avrebbe avuto senso correre far correre rischi inutili a chi ha vissuto una situazione drammatica negli ultimi tre mesi.
L’Istituto Comprensivo Orzinuovi, vista la buona riuscita degli anni scorsi, ha organizzato la quarta edizione del progetto “1001 flauti in piazza” da svolgersi durante l’anno scolastico 2019-20.
Tale progetto era rivolto agli insegnanti di musica delle classi quarte e quinte della scuola primaria e prime, seconde e terze della secondaria di primo grado ed aveva l’obiettivo di valorizzare l’insegnamento della musica nella scuola dell’obbligo ed in particolare di promuovere la capacità di eseguire brani leggendo la notazione musicale e suonando uno strumento: il flauto dolce soprano.
Un altro tremendo lutto colpisce Orzinuovi: è scomparsa all’età di 69 anni Giovanna Gazzoldi, la moglie di Gianpietro Maffoni, sindaco di Orzinuovi e senatore di Fratelli d’Italia.
Giovanna Gazzoldi si è spenta stanotte dopo aver combattuto strenuamente contro una malattia che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo.
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla sua famiglia dai cittadini, dalle associazioni orceane e da tutto il mondo politico.
Al Senatore Maffoni, ai figli Anna e Riccardo va la vicinanza e la preghiera della nostra redazione.
Situazione drammatica: il Sindaco sospende il mercato e i locali
Situazione drammatica a Orzinuovi: in queste ore è stata comunicata la morte di una donna di 90 anni. Per Orzinuovi si tratta della quinta vittima. La donna aveva perso il marito solo una decina di giorni fa.
Con questa morte, salgono a 11 i decessi bresciani per coronavirus. Riteniamo inopportuno precisare che molto dipenda dall'età e da patologie pregresse. E' una campagna mediatica di profonda disinformazione, perché di fatto questo virus è la causa a tutti gli effetti della morte, anche se fosse stato il solo colpo di grazia a una situazione già difficile.
Senza tale complicazione da Covid, infatti, molti anziani potrebbero aver vissuto ancora per anni.
Raccogliere fondi per sostenere le attività del centro per disabili “L’Oasi” di Orzinuovi.
Questo l’obiettivo del grande progetto benefico e “Un quadrotto per cucire relazioni” che ha preso il via nel dicembre scorso, promosso dal consigliere comunale con delega all’associazionismo Tiziana Brizzolari con il supporto di Paola Grandi, titolare del negozio di filati di via Cavallotti, vicino alla piazza.
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Qui, ogni martedì sera, è possibile ritrovarsi per lavorare a maglia ed assemblare con un gruppo di volontarie i “quadrotti”.
Ha stimolato la creatività e la manualità dei suoi parrocchiani, il Concorso Presepi che l’Oratorio Jolly ha lanciato anche per questo Natale. Il presepio è il simbolo della natività, la rappresentazione della nascita di Gesù, e i parroci di Orzinuovi, don Domenico e don Gabriele, hanno voluto chiamare i propri parrocchiani ad “accogliere Gesù nei loro cuori e nelle loro famiglie” con un gesto di testimonianza concreto. La risposta non si è fatta attendere, basta osservare le adesioni arrivate: sono stati una trentina i presepi preparati nelle proprie case dalle famiglie orceane e sedici le opere d’arte che sono state esposte al bar dell’Oratorio Jolly.
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La vedi subito, appena arrivi a Orzinuovi dai quattro punti cardinati: che tu arrivi da Brescia, Roccafranca, Soncino o dal centro storico della cittadina. Stupenda per illuminazione e interior: un ristorante? Meglio: un'astronave del gusto, ricavata nella luminosità della ex fabbrica di cucine Urcis.
Siamo al 17 di viale Adua.
Qui è stato svolto un progetto davvero unico di architettura e design applicati alla ristorazione. A partire dal rispetto del fabbricato esistente, trasformato, ma mantenuto nella sua integrità.
Il caloroso gioco di luci, dalla distanza, è emozionante: un segno di casa e di festa al tempo stesso.
La qualità dei prodotti, sempre freschi, la cura nel prepararli e la cortesia nel servirli: Sushi Room, il nuovo ristorante «Asian fusion» che ha aperto i battenti a Orzinuovi nei giorni scorsi, garantisce ai suoi clienti tutto questo e molto altro.