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 <title>Libri &amp; Giornali - Orzinuovi</title>
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 <title>Al Cossali la mostra &quot;Viva Basaglia&quot; per gli studenti</title>
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	Il progetto, realizzato in collaborazione con gli insegnanti di educazione civica, coinvolge tutte le classi seconde dell’istituto (in tutto 12 classi) e prevede tre diversi momenti: la lettura in classe, a piccoli gruppi con l’insegnante coordinatore del progetto, del fumetto “Viva Basaglia”, realizzato nel 2011 da operatori del CPS e della Cooperativa La Nuvola; l’allestimento, all’interno dei locali della scuola, di una mostra fotografica del fumetto “Viva Basaglia”, aperta il 25 febbraio e visitabile dagli studenti fino al 7 marzo; l’11 e il 20 marzo gli studenti, suddivisi in gruppi di due classi per volta, incontreranno operatori del CPS di Orzinuovi e della Cooperativa La Nuvola per un momento di condivisione e approfondimento sulle tematiche della salute mentale.&lt;br /&gt;
	«Il bisogno di una nuova scienza e di una nuova teoria – si legge nell’iniziativa – non deve ricreare una distanza tra chi comprende e chi ignora, tra chi soffre e chi assiste, ma favorire un approccio basato sulla comprensione e sull’accoglienza». Questo concetto, espresso dallo stesso Basaglia, risuona oggi più che mai attuale e diventa il filo conduttore della mostra. &lt;br /&gt;
	Presenti all&#039;inaugurazione della mostra all&#039;Istituto Cossali il preside Luca Alessandri, la professoressa Paola Finocchiaro, coordinatrice del progetto per il Cossali, il direttore sociosanitario di Asst Franciacorta Andrea Ghedi, Laura Tinti del CPS di Orzinuovi e Rosangela Donzelli presidente della Cooperativa La Nuvola. &lt;br /&gt;
	Il messaggio di Franco Basaglia, psichiatra che ha rivoluzionato l’approccio alla salute mentale in Italia, promuovendo la chiusura dei manicomi e il riconoscimento della dignità e della soggettività di ogni individuo, si rivela attuale e inclusivo: attraverso il libro fumetto “Viva Basaglia!” i ragazzi potranno avvicinarsi a una tematica spesso stigmatizzata, comprendendo l’importanza di un cambiamento di prospettiva che vede non più la malattia come unica chiave interpretativa del disagio psichico, ma un incontro umano diretto, capace di valorizzare la storia individuale e sociale di chi soffre.&lt;br /&gt;
	(IMMAGINI)&lt;br /&gt;
	«L’iniziativa si propone non solo di informare - dichiara Andrea Ghedi, direttore sociosanitario ASST Franciacorta -, ma anche di stimolare il dialogo tra studenti, insegnanti e professionisti della salute mentale, creando uno spazio di confronto aperto e inclusivo. È un’occasione unica per abbattere pregiudizi e barriere, con una comunione di intenti tra scuola, assistenza sociale e sanità nel promuovere una cultura della comprensione e del rispetto verso chi vive un disagio psicologico». &lt;br /&gt;
	«Il fumetto e la mostra sono il frutto della sinergia fra l’ente pubblico Centro psicosociale di Orzinuovi e la funzione pubblica della cooperativa sociale La Nuvola – ha spiegato Rosangela Donzelli, presidente della cooperativa sociale La Nuvola -. Il progetto “Viva Basaglia” realizzato in occasione dei 30 anni dall’entrata in vigore della legge 180, è l’esito concreto di un lavoro artistico corale, in cui storie reali e fantasie, fotografie e disegno, mescolano i protagonisti che, di volta in volta, interpretano il ruolo di pazienti o di operatori, dando vita alla “pratica della possibilità”. Nel 2010” Viva Basaglia”, in quanto fumetto è stata una formula unica ed innovativa, capace di incontrare un pubblico nuovo, su temi importanti quali il diritto alla cura e alla follia. Un particolare ringraziamento agli autori, al coautore e fumettista Stefano Alghisi e al Dipartimento per la trentennale collaborazione». &lt;br /&gt;
	La mostra non è aperta al pubblico ed è visitabile esclusivamente dagli studenti dell’istituto. &lt;br /&gt;
	E&#039; stata inaugurata stamattina presso l&#039;Istituto Grazio Cossali di Orzinuovi l’iniziativa “Viva Basaglia” dedicata alla salute mentale, organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (DSMD) di ASST Franciacorta in collaborazione con il Gruppo Basaglia e La Nuvola s.c.s. impresa sociale, che promuove la sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema del disagio mentale, con particolare attenzione all’età adolescenziale.&lt;br /&gt;
	Il progetto, realizzato in collaborazione con gli insegnanti di educazione civica, coinvolge tutte le classi seconde dell’istituto (in tutto 12 classi) e prevede tre diversi momenti: la lettura in classe, a piccoli gruppi con l’insegnante coordinatore del progetto, del fumetto “Viva Basaglia”, realizzato nel 2011 da operatori del CPS e della Cooperativa La Nuvola; l’allestimento, all’interno dei locali della scuola, di una mostra fotografica del fumetto “Viva Basaglia”, aperta il 25 febbraio e visitabile dagli studenti fino al 7 marzo; l’11 e il 20 marzo gli studenti, suddivisi in gruppi di due classi per volta, incontreranno operatori del CPS di Orzinuovi e della Cooperativa La Nuvola per un momento di condivisione e approfondimento sulle tematiche della salute mentale.&lt;br /&gt;
	«Il bisogno di una nuova scienza e di una nuova teoria – si legge nell’iniziativa – non deve ricreare una distanza tra chi comprende e chi ignora, tra chi soffre e chi assiste, ma favorire un approccio basato sulla comprensione e sull’accoglienza». Questo concetto, espresso dallo stesso Basaglia, risuona oggi più che mai attuale e diventa il filo conduttore della mostra. &lt;br /&gt;
	Presenti all&#039;inaugurazione della mostra all&#039;Istituto Cossali il preside Luca Alessandri, la professoressa Paola Finocchiaro, coordinatrice del progetto per il Cossali, il direttore sociosanitario di Asst Franciacorta Andrea Ghedi, Laura Tinti del CPS di Orzinuovi e Rosangela Donzelli presidente della Cooperativa La Nuvola. &lt;br /&gt;
	Il messaggio di Franco Basaglia, psichiatra che ha rivoluzionato l’approccio alla salute mentale in Italia, promuovendo la chiusura dei manicomi e il riconoscimento della dignità e della soggettività di ogni individuo, si rivela attuale e inclusivo: attraverso il libro fumetto “Viva Basaglia!” i ragazzi potranno avvicinarsi a una tematica spesso stigmatizzata, comprendendo l’importanza di un cambiamento di prospettiva che vede non più la malattia come unica chiave interpretativa del disagio psichico, ma un incontro umano diretto, capace di valorizzare la storia individuale e sociale di chi soffre.&lt;br /&gt;
	«L’iniziativa si propone non solo di informare - dichiara Andrea Ghedi, direttore sociosanitario ASST Franciacorta -, ma anche di stimolare il dialogo tra studenti, insegnanti e professionisti della salute mentale, creando uno spazio di confronto aperto e inclusivo. È un’occasione unica per abbattere pregiudizi e barriere, con una comunione di intenti tra scuola, assistenza sociale e sanità nel promuovere una cultura della comprensione e del rispetto verso chi vive un disagio psicologico». &lt;br /&gt;
	«Il fumetto e la mostra sono il frutto della sinergia fra l’ente pubblico Centro psicosociale di Orzinuovi e la funzione pubblica della cooperativa sociale La Nuvola – ha spiegato Rosangela Donzelli, presidente della cooperativa sociale La Nuvola -. Il progetto “Viva Basaglia” realizzato in occasione dei 30 anni dall’entrata in vigore della legge 180, è l’esito concreto di un lavoro artistico corale, in cui storie reali e fantasie, fotografie e disegno, mescolano i protagonisti che, di volta in volta, interpretano il ruolo di pazienti o di operatori, dando vita alla “pratica della possibilità”. Nel 2010” Viva Basaglia”, in quanto fumetto è stata una formula unica ed innovativa, capace di incontrare un pubblico nuovo, su temi importanti quali il diritto alla cura e alla follia. Un particolare ringraziamento agli autori, al coautore e fumettista Stefano Alghisi e al Dipartimento per la trentennale collaborazione». &lt;br /&gt;
	La mostra non è aperta al pubblico ed è visitabile esclusivamente dagli studenti dell’istituto. &lt;br /&gt;
	 &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Tue, 25 Feb 2025 14:48:13 +0000</pubDate>
 <dc:creator>roberto parolari</dc:creator>
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 <title>Orzinuovi, addio all&#039;Automarket</title>
 <link>https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/under-brescia/orzinuovi-addio-allautomarket</link>
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&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 18:05:36 +0000</pubDate>
 <dc:creator>roberto parolari</dc:creator>
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 <title>Legambiente presente con uno stand in Fiera</title>
 <link>https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/under-brescia/legambiente-presente-con-uno-stand-in-fiera-0</link>
 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-image field-type-image field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; rel=&quot;og:image rdfs:seeAlso&quot; resource=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/field/image/legambinente_stand_in_fiera.jpg&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_zoom/public/field/image/legambinente_stand_in_fiera.jpg?itok=7ijGyQ6g&quot; title=&quot;Legambiente presente con uno stand in Fiera&quot; class=&quot;colorbox&quot; data-colorbox-gallery=&quot;bx-galleria&quot; data-cbox-img-attrs=&quot;{&amp;quot;title&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;, &amp;quot;alt&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;}&quot;&gt;&lt;img typeof=&quot;foaf:Image&quot; src=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_full/public/field/image/legambinente_stand_in_fiera.jpg?itok=RdE_akEz&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id=&quot;field_altre_immagini&quot;&gt;
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  &lt;/div&gt;
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	&quot;Per noi - fanno sapere dal Circolo di Legambiente Valle dell&#039;Oglio – la presenza con uno stand in Fiera è un mezzo per testimoniare quanto abbiamo fatto per la salvaguardia ambientale del nostro territorio Lombardo e per quanto fatto in educazione ambientale, basti pensare che nel 2024 abbiamo seguito 850 alunni delle nostre scuole! Venite a trovarci anche semplicemente per fare due chiacchiere a noi fa sempre piacere, poi se qualcuno vorrà aiutarci anche solo facendo la tessera a Legambiente ci farà un grande regalo!&quot;.&lt;br /&gt;
	(IMMAGINI)&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 29 Aug 2024 22:48:45 +0000</pubDate>
 <dc:creator>roberto parolari</dc:creator>
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 <title>Sp2, c&#039;è un altro posticipo: cantiere al via a settembre</title>
 <link>https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/under-brescia/sp2-ce-un-altro-posticipo-cantiere-al-via-a-settembre-0</link>
 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-image field-type-image field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; rel=&quot;og:image rdfs:seeAlso&quot; resource=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/field/image/sp.2-lotto_1_1_0.jpg&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_zoom/public/field/image/sp.2-lotto_1_1_0.jpg?itok=c_wKNLqj&quot; title=&quot;Sp2, c&amp;#039;è un altro posticipo: cantiere al via a settembre&quot; class=&quot;colorbox&quot; data-colorbox-gallery=&quot;bx-galleria&quot; data-cbox-img-attrs=&quot;{&amp;quot;title&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;, &amp;quot;alt&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;}&quot;&gt;&lt;img typeof=&quot;foaf:Image&quot; src=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_full/public/field/image/sp.2-lotto_1_1_0.jpg?itok=zHSPYOOI&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; property=&quot;content:encoded&quot;&gt;&lt;p&gt;Luglio era il mese della verità per la strada provinciale 2 Orzinuovi-Roccafranca. E sembra proprio che, dopo 8 anni di ritardi, finalmente ci siamo.&lt;br /&gt;
	E&#039; infatti in fase di assegnazione il progetto per la sistemazione della direttrice tra le più trascurate della nostra provincia, a dispetto dei numerosi incidenti stradali, molti dei quali mortali.&lt;br /&gt;
	I lavori sono stati assegnati nei giorni scorsi e per settembre è prevista la partenza dei cantieri.&lt;br /&gt;
	Il sindaco Marco Franzelli: «Confidiamo in una gara rapida e senza colpi di scena dal punto di vista dei ricorsi così che i lavori siano confermati a partire da settembre, mese in cui è prevista l&#039;assegnazione provvisoria del cantiere».&lt;br /&gt;
	La questione è davvero di vita o di morte, visto che negli ultimi tempo questa strada ha raggiunto la media di un mortale all&#039;anno.&lt;br /&gt;
	I lavori erano stati annunciati già per maggio, poi si è precisato che maggio era il mese della progettazione definitiva e che luglio sarebbe stato quello dei cantieri. Ora tutto è ridefinito e pare in modo definitivo.&lt;br /&gt;
	Cantieri a settembre. Il progetto, a cura della Provincia, è condiviso con i Comuni di Orzinuovi e Roccafranca.&lt;br /&gt;
	L&#039;opera sarà suddivisa in due lotti. Il primo sarà realizzato a breve, con un costo complessivo di 6 milioni di euro, di cui 5 milioni erogati della Provincia di Brescia, 800 mila dal Comune di Orzinuovi e 200 mila dal Comune di Roccafranca. L&#039;intervento prevede la modifica di una curva&lt;br /&gt;
	pericolosa, situata a circa un chilometro dal cavalcavia dell&#039;ex SS235. «Sarà addolcita – spiega la relazione tecnica del broletto - in modo da rendere più fluido lo scorrimento dei veicoli. È previsto, infatti, anche un nuovo tratto stradale di circa 2 chilometri di lunghezza. Saranno poi realizzate due delle quattro rotatorie previste dal progetto complessivo: la prima sorgerà al confine tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, la seconda all’intersezione nei pressi di Cascina Rasega a Roccafranca. Sarà anche realizzata un&#039;intersezione a T, poco più a Nord della sede della Fondazione Sagittaria, con le predisposizioni per una rotatoria prevista nel Lotto 2, mentre ai lati del percorso principale saranno tracciate strade campestri per eliminare gli accessi diretti e la circolazione dei mezzi agricoli».&lt;br /&gt;
	«Confidiamo – ha detto Franzelli – che si possa partire con i lavori dalla rotatoria in località Raseg, ossia sul nostro territorio. E&#039; una buona partenza per rallentare il traffico e mettere in sicurezza questo incrocio. E poi da lì si può risalire verso Orzinuovi. Per buona parte del cronoprogramma i lavori proseguiranno senza interrompere la viabilità, insistendo su porzioni di terreno nuove. Poi dovremo ricorrere alla viabilità alternata, individuando fasce orarie ottimali». &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Tue, 27 Aug 2024 07:02:07 +0000</pubDate>
 <dc:creator>giulia</dc:creator>
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 <title>Sp2, c&#039;è un altro posticipo: cantiere al via a settembre</title>
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	E sembra proprio che, dopo 8 anni di ritardi, finalmente ci siamo.&lt;br /&gt;
	E&#039; infatti in fase di assegnazione il progetto per la sistemazione della direttrice tra le più trascurate della nostra provincia, a dispetto dei numerosi incidenti stradali, molti dei quali mortali.&lt;br /&gt;
	I lavori saranno assegnati entro fine luglio e per settembre è prevista la partenza dei cantieri.&lt;br /&gt;
	Il sindaco Marco Franzelli: «Confidiamo in una gara rapida e senza colpi di scena dal punto di vista dei ricorsi così che i lavori siano confermati a partire da settembre, mese in cui è prevista l&#039;assegnazione provvisoria del cantiere».&lt;br /&gt;
	La questione è davvero di vita o di morte, visto che negli ultimi tempo questa strada ha raggiunto la media di un mortale all&#039;anno.&lt;br /&gt;
	I lavori erano stati annunciati già per maggio, poi si è precisato che maggio era il mese della progettazione definitiva e che luglio sarebbe stato quello dei cantieri. Ora tutto è ridefinito e pare in modo definitivo.&lt;br /&gt;
	Cantieri a settembre.&lt;br /&gt;
	Il progetto, a cura della Provincia, è condiviso con i Comuni di Orzinuovi e Roccafranca.&lt;br /&gt;
	L&#039;opera sarà suddivisa in due lotti. Il primo sarà realizzato a breve, con un costo complessivo di 6 milioni di euro, di cui 5 milioni erogati della Provincia di Brescia, 800 mila dal Comune di Orzinuovi e 200 mila dal Comune di Roccafranca. L&#039;intervento prevede la modifica di una curva&lt;br /&gt;
	pericolosa, situata a circa un chilometro dal cavalcavia dell&#039;ex SS235. «Sarà addolcita – spiega la relazione tecnica del broletto - in modo da rendere più fluido lo scorrimento dei veicoli. È previsto, infatti, anche un nuovo tratto stradale di circa 2 chilometri di lunghezza. Saranno poi realizzate due delle quattro rotatorie previste dal progetto complessivo: la prima sorgerà al confine tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, la seconda all’intersezione nei pressi di Cascina Rasega a Roccafranca. Sarà anche realizzata un&#039;intersezione a T, poco più a Nord della sede della Fondazione Sagittaria, con le predisposizioni per una rotatoria prevista nel Lotto 2, mentre ai lati del percorso principale saranno tracciate strade campestri per eliminare gli accessi diretti e la circolazione dei mezzi agricoli».&lt;br /&gt;
	«Confidiamo – ha detto Franzelli – che si possa partire con i lavori dalla rotatoria in località Raseg, ossia sul nostro territorio. E&#039; una buona partenza per rallentare il traffico e mettere in sicurezza questo incrocio. E poi da lì si può risalire verso Orzinuovi. Per buona parte del cronoprogramma i lavori proseguiranno senza interrompere la viabilità, insistendo su porzioni di terreno nuove. Poi dovremo ricorrere alla viabilità alternata, individuando fasce orarie ottimali». &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Fri, 09 Aug 2024 08:23:49 +0000</pubDate>
 <dc:creator>giulia</dc:creator>
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 <title>Un corto contro la violenza</title>
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 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-image field-type-image field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; rel=&quot;og:image rdfs:seeAlso&quot; resource=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/field/image/cuore_polvere_di_stelle.jpg&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_zoom/public/field/image/cuore_polvere_di_stelle.jpg?itok=AMFRQ39y&quot; title=&quot;Un corto contro la violenza&quot; class=&quot;colorbox&quot; data-colorbox-gallery=&quot;bx-galleria&quot; data-cbox-img-attrs=&quot;{&amp;quot;title&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;, &amp;quot;alt&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;}&quot;&gt;&lt;img typeof=&quot;foaf:Image&quot; src=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_full/public/field/image/cuore_polvere_di_stelle.jpg?itok=7EW301NY&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id=&quot;field_altre_immagini&quot;&gt;
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	Frutto della collaborazione tra i docenti della scuola Secondaria e i loro studenti che hanno lavorato fianco a fianco in questi mesi nella stesura dei testi, per le musiche, per la danza, la fotografia, la regia e la coreografia, il cortometraggio, che ha una durata di 7.53” e ha come sottofondo una canzone rap intonata dallo studente di seconda media Alessandro Gardoni, è intitolato “Polvere di Stelle” ed è stato fortemente sostenuto da Sabrina Ferranti, dirigente scolastico dell&#039;Istituto Comprensivo orceano.&lt;br /&gt;
	Un progetto nato nelle ore di educazione civica che quest&#039;anno le classi terze della scuola media hanno dedicato alla violenza di genere, ma che ha visto impegnati anche alunni delle altre classi dell&#039;istituto e che è stato presentato a Brescia all’Abba-Ballini, scuola capofila della rete “A scuola contro la violenza sulle donne”, a diverse scuole della nostra provincia.&lt;br /&gt;
	Perché “Polvere di Stelle”? Lo ha spiegato la professoressa Raccagni: «La &quot;Polvere di stelle&quot; rappresenta le anime in cielo, che hanno amato e ricevuto amore, ma anche quelle che non hanno amato. Queste anime, ormai divenute stelle, con la loro energia portano amore vero nel cuore di chi le riceve».&lt;br /&gt;
	E veniamo ai protagonisti di questo progetto, insegnanti e studenti: alla regia del cortometraggio c&#039;erano i docenti Annalisa Raccagni, referente di Educazione civica che ha curato anche scenografia, coreografia e testi delle canzoni “Che cos&#039;è l&#039;amore” e “Polvere di Stelle”, Andrea Morstabilini e Fabrizio Baselli, che si sono occupati anche di riprese e montaggio, e Luca Zingali, che ha lavorato alla fotografia. I docenti Michela Gozzetti, della commissione di Educazione civica, e Marco Centonze erano assistenti alla regia, mentre la colonna sonora è stata curata dal docente Davide Pugliese. &lt;br /&gt;
	Gli attori che hanno partecipato al cortometraggio sono stati la dirigente scolastica Raffaella Ferranti, Alessandro Gardoni che ha cantato il pezzo rap che accompagna il video, Angelica Massetti, Ania Colombi, Ariel Cerchio, Dennis Ustameta, Filippo Peci, Filippo Torresani, Francesco La Rosa, Gaia Cantarelli, Gautam Singh, Ginevra Minelli, Giorgia Riccardi, Giorgio Cominetti,  Giulia Guarino, Giuseppe Luci, Linda Tassoni, Niccolò Borghesan, Sara Gritti e Sofia Penotti. A Sara Gritti è toccato invece il ruolo di narratore. &lt;br /&gt;
	Al loro fianco, in questo straordinario lavoro di squadra, tanti altri studenti e studentesse che hanno lavorato in questi mesi con compiti diversi: da attori nel parte dei cuori, ma anche nell&#039;assistenza alle riprese, quella alla fotografia, l&#039;assistenza alla scenografia e alla coreografia, fino alla scelta dei costumi e ai testi delle due canzoni che accompagnano il video. &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 11 Jul 2024 09:52:01 +0000</pubDate>
 <dc:creator>giulia</dc:creator>
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 <title>Orzinuovi: Michele Scalvenzi candidato sindaco per &quot;Orzifutura&quot;</title>
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 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-image field-type-image field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; rel=&quot;og:image rdfs:seeAlso&quot; resource=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/field/image/da_sindaco_0.jpg&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_zoom/public/field/image/da_sindaco_0.jpg?itok=7WjdCuzD&quot; title=&quot;Orzinuovi: Michele Scalvenzi candidato sindaco per &amp;quot;Orzifutura&amp;quot;&quot; class=&quot;colorbox&quot; data-colorbox-gallery=&quot;bx-galleria&quot; data-cbox-img-attrs=&quot;{&amp;quot;title&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;, &amp;quot;alt&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;}&quot;&gt;&lt;img typeof=&quot;foaf:Image&quot; src=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_full/public/field/image/da_sindaco_0.jpg?itok=-3e_1H-f&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id=&quot;field_altre_immagini&quot;&gt;
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      &lt;/ul&gt;
  &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; property=&quot;content:encoded&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quarantasette anni, impegnato in una importante realtà bresciana nel campo della sostenibilità e da molti anni nell&#039;amministrazione pubblica, la sua candidatura è frutto di un lavoro tra diversi liste civiche e comitati e singoli cittadini, Michele Scalvenzi, quali sono le ragioni che l&#039;hanno spinta ad ambire alla poltrona di sindaco?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Orzinuovi deve tornare ad essere Capitale della Bassa, e per farlo ha bisogno di una guida forte e innovativa. Sono tante le sfide che abbiamo davanti per affrontare le quali serve determinazione e visione a lungo termine; è necessario guidare questo cambiamento con pragmatismo e coraggio. In tutti questi anni Orzinuovi, paese in cui sono nato e vissuto, mi ha dato tanto in termini di esperienza e rapporti. Cose che ora vorrei restituirle.Voglio portare la mia esperienza e provare ad invertire il trend negativo che da cinque anni a questa parte ha portato Orzinuovi ai margini delle dinamiche territoriali e anche istituzionali. Reggiamo solo per l’eccellenza di alcuni comparti economico produttivi e commerciali e il prestigio ereditato negli anni. Ma ora serve uno scatto di orgoglio, serve una nuova generazione di Amministratori. Siamo sicuri che ce la faremo”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;(IMMAGINI)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Qual è la sua idea di amministrazione?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Abbiamo scelto quattro parole chiave per accompagnare questo nostro percorso: centralità, competenza, qualità e cura. &lt;br /&gt;
	Centralità perché come dicevo Orzinuovi deve tornare ad avere un ruolo strategico e centrale nelle scelte sovracomunali.&lt;br /&gt;
	Competenza perché di competenze noi “ne abbiamo da vendere”. Non basta ascoltare, essere simpatici o altro, serve “fare” e, come dice il nostro motto “fare bene” e  “insieme. E qui si collega il concetto di farlo con una certa qualità, senza sprechi di fondi e senza improvvisazioni, come invece è successo con quest&#039;ultima amministrazione. Infine, Cura, serve cura per garantire vicinanza alle persone e risolvere i loro problemi, Cura nella erogazione di servizi, cura nel pianificare gli investimenti, cura nel gestire il patrimonio pubblico”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si presenta al prossimo appuntamento elettorale con una lista molto eterogenea. Quali pensa siano i vostri punti di forza?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;“”Orzi Futura” è fatta di persone pronte ad impegnarsi per il bene del paese con risposte efficaci e concrete. Persone che per lavoro o altro, rappresentano alcuni ambiti importanti quali l’economia, la scuola, l’agricoltura, il mondo del sociale, del volontariato, delle frazioni. Uno spaccato significativo della nostra comunità complessa e appunto eterogenea. Ogni persona in lista rappresenta non solo sé stessa ma un progetto condiviso di comunità. Con noi ci sono giovani che portano freschezza ma molte altre persone che portano un know how costruito sulla loro storia personale e su quella della comunità. Tutti insieme in uno scambio generazionale che vogliamo diventi modello sul quale tornare a far dialogare la nostra città”. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i suoi piani per il rilancio di Orzinuovi?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Nell&#039;agenda politica deve tornare di primaria importanza il rapporto con le persone, singole e a livello associativo, per superare isolamento e solitudine, ereditate dal Covid. Per questo investiremo su una serie di iniziative mirate a favorire la coesione, la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei giovani, che dalla pandemia sono stati maggiormente penalizzati. Intendiamo creare spazi pubblici accoglienti e inclusivi. Procedendo su questa strada prenderemo in mano le situazioni più complesse relative a tutte le aree dismesse, dall&#039;Orceana Park in poi”. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quale sarà il primo progetto al quale metterà mano una volta sindaco? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Il nostro primo punto all&#039;ordine del giorno sarà mettere mano al bilancio, per una revisione complessiva della spesa. Il nostro obiettivo è trovare il modo di diminuire l&#039;aliquota Irpef che questa Amministrazione ha portato ai massimi livelli senza giustificazioni, nonostante le numerose risorse giunte dal Governo sotto forma di  Fondi Covid e PNRR. Basti pensare che dai circa 13 milioni di entrate totali del 2018 e circa 12 milioni nel 2019 si è passati ad un totale entrate di circa 20 milioni di euro nel 2022 e circa 23 milioni nel 2023. Mai nessuna amministrazione ha ottenuto tanto. E con  questi fondi cosa è stato fatto? Purtroppo non essendoci stata una visione sulle cose da fare, ci si è limitati invece a riempire buchi, asfaltare qua e là, senza un’idea coerente di sviluppo. Non possiamo più permetterci una politica improvvisata e poco lungimirante. Orzinuovi deve tornare ad avere la posizione centrale che merita”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Tue, 04 Jun 2024 09:49:23 +0000</pubDate>
 <dc:creator>Benedetta Mora</dc:creator>
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 <title>Orzinuovi: nutria uccisa a bastonate </title>
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 <description>&lt;div class=&quot;field field-name-field-image field-type-image field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; rel=&quot;og:image rdfs:seeAlso&quot; resource=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/field/image/image_11.jpg&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_zoom/public/field/image/image_11.jpg?itok=9S-B9jtk&quot; title=&quot;Orzinuovi: nutria uccisa a bastonate &quot; class=&quot;colorbox&quot; data-colorbox-gallery=&quot;bx-galleria&quot; data-cbox-img-attrs=&quot;{&amp;quot;title&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;, &amp;quot;alt&amp;quot;: &amp;quot;&amp;quot;}&quot;&gt;&lt;img typeof=&quot;foaf:Image&quot; src=&quot;https://www.libriegiornali-it.libriegiornali.com/sites/default/files/styles/articolo_full/public/field/image/image_11.jpg?itok=vDSJAtJI&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-items&quot;&gt;&lt;div class=&quot;field-item even&quot; property=&quot;content:encoded&quot;&gt;&lt;p&gt;Il Circolo Legambiente Valle Dell’Oglio ha inviato una segnalazione/esposto su un fatto di rilevanza penale contro ignoti al comandante dei Carabinieri della stazione di Orzinuovi e per conoscenza al comandante della polizia locale dell’Unione dei comuni della Bassa Occidentale, in merito alla tragica esecuzione a bastonate di una nutria in piazza Vittorio Emanuele ad Orzinuovi, fatto accaduto nella mattinata di venerdì 13 ottobre mentre si svolgeva il tradizionale mercato settimanale, dove è apparso un uomo sconosciuto, il quale prima ha preso a calci e poi ucciso a bastonate una nutria (Myocaster coypus), tutto ciò e accaduto nonostante le grida inorridite della gente presente nelle vicinanze. C’è da chiedersi come un animale selvatico, come lo è la nutria (Myocaster coypus), davanti al municipio, possa essere arrivata da sola sul posto, può essere plausibile che sia stata portata da estranei per qualche motivazione che nulla a che vedere con la convivenza civile.&lt;br /&gt;
	La segnalazione/esposto è un atto dovuto e di coerenza da parte del Circolo Legambiente Valle dell’Oglio, visto che il primo atto prodotto, subito dopo la sua fondazione avvenuta nel 9 luglio 2019, è stata la carta dei diritti degli animali, dove dalle prime righe del documento stesso si ribadisce quanto segue: &lt;br /&gt;
	“Gli animali sono esseri senzienti, dotati pertanto della capacità di provare emozioni positive e negative, quali stress e dolore, e che come tali hanno diritto di essere protetti o salvati da situazioni di abuso, abbandono e violenza fisica o emotiva”&lt;br /&gt;
	Come sancito dall’art. 13 del Trattato sul funzionamento dell&#039;Unione europea (TFUE) e regolamentato dall’art. 544 bis e 544/ter del nostro Codice penale.&lt;br /&gt;
	Alla luce dei più recenti studi della moderna biologia, il Circolo Legambiente vuole ribadire ad alta voce i princìpi fondati sul diritto all’esistenza di tutte le specie, nel quadro dell’equilibrio naturale. Ne deriva per l’uomo il dovere di rispettare la vita in tutte le sue forme nel rispetto dell’unità e al tempo stesso della diversità degli esseri viventi, l’impegno ad una lotta pacifica ma ferma per ridurre ed eliminare la sofferenza, la tortura, la distruzione nell’ambito della comunità biologica a cui l’uomo appartiene e dalla quale dipende.&lt;br /&gt;
	Ogni specie, ogni individuo contribuisce, con sua originalità, ad assicurare la stabilità dinamica del nostro pianeta e dunque la sopravvivenza di tutti i suoi componenti. Ogni specie, ogni individuo possiede dunque diritti naturali ad un’esistenza nel pieno della sua dignità.&lt;br /&gt;
	In base a tutto questo, Il circolo Legambiente Valle dell’Oglio, si augura che le forze dell’ordine riescano a risalire all’autore del terribile gesto, in modo che risponda delle brutalità e delle sofferenze causato al povero animale che non aveva fatto del male a nessuno.&lt;br /&gt;
	*Presidente del Circolo Legambiente Valle dell’Oglio&lt;br /&gt;
	 &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 19 Oct 2023 22:22:50 +0000</pubDate>
 <dc:creator>roberto parolari</dc:creator>
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 <title>Il 15 aprile al Centro Culturale Moro lo spettacolo “Giorni Muti Notti Bianche”</title>
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	demia di Covid 19 sconvolse la nostra vita. Bergamo, come Brescia, ne fu l&#039;epicentro: le nostre città furono investite da una tragedia inimmaginabile. A distanza di due anni, la consapevolezza e il desiderio di restituire una testimonianza autentica di quanto vissuto hanno incoraggiato infermieri e medici a mettersi in gioco, attraverso un laboratorio teatrale nato dai loro ricordi, emozioni, sacrifici e paure.&lt;br /&gt;
	Giorni muti notti bianche: è il titolo dello spettacolo dedicato ai terribili giorni della pandemia.&lt;br /&gt;
	Il sipario si alza così su un’esperienza tragica, ma anche ricca di umanità, in un anno in cui Bergamo e Brescia, accomunate dalla stessa sorte, sono insieme Capitale Italiana della Cultura. “Giorni Muti Notti Bianche” è uno spettacolo corale che racconta lo smarrimento di fronte a un evento inaspettato e di dimensioni smisurate, non vuole fare denuncia, ma mettere in scena un&#039;esperienza &lt;br /&gt;
	umana: quella di chi ha vissuto in prima linea la tragedia della pandemia. “Giorni muti notti bianche” fa parte del calendario di eventi di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 e lo spettacolo, che inizia alle 21 con apertura della sala 30 minuti prima, è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.&lt;br /&gt;
	 &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 30 Mar 2023 18:07:12 +0000</pubDate>
 <dc:creator>roberto parolari</dc:creator>
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 <title>Addio a Beppe Troncana </title>
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	E ad ammirare quelle prodezze c&#039;era anche chi firma questo pezzo di addio, perché Beppe da oggi non c&#039;è più. Si è spento a 71 anni dopo un rapidissimo male lasciando dietro di sé il suo sorriso inconfondibile, la sua voce roca e la penna nera degli alpini a cui era legatissimo.&lt;br /&gt;
	Maestro a scuola ma anche in acqua, poiché già insegnava alla piscina di Chiari mentre era tra i banchi. Poi, giovanissimo, la pensione: gli consentì di dedicarsi alle attività di impresa con impianti natatori a Rovato e infine a Palazzolo, dove aveva lasciato pochi mesi fa.&lt;br /&gt;
	I funerali sabato alle 15 a partire dall&#039;abitazione al 4 di via Maglio, dove viveva con la moglie Ornella e i figli Alessandra e Andrea.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
 <pubDate>Thu, 26 Jan 2023 21:29:38 +0000</pubDate>
 <dc:creator>Massimiliano Magli</dc:creator>
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